Bere in Lietuva

Febbraio 27, 2008

Lituania? Birra!
 
Ebbene sì, l’alus è in assoluto la bevanda più diffusa in questo piccolo stato del Centro Europa (o, se preferite la versione non corretta e meno estesa del Vecchio Continente, del Nord-Est Europa). Se i Lituani mangiano ad ogni ora del giorno, o meglio, ogni qual volta abbian fame, perché mai dovrebbero farsi problemi anche a sorseggiare dell’ottima birra a qualunque ora del giorno?
 
Le migliori marche locali sono la Svyturys, l’Utenos e la Kalnapilis. La prima è in assoluto la marca più famosa: prodotta a Klaipeda dal 1784, nel birrificio più antico della Lituania, viene distribuita in otto varietà diverse. Nel 1999 il colosso danese Carlsberg ha acquisito la maggioranza delle azioni della Svyturys (e quattro anni dopo quella della connazionale Utenos) amministrando e controllando le due fabbriche tramite la società Baltic Beverages Holding. Questa simpatica società possiede inoltre il 50% delle azioni Kalnapilis: galline dalle uova d’oro se considerati i numerosi premi e riconoscimenti internazionali ottenuti da queste birre.
Per meglio comprendere le dimensioni del consumo: i Lituani che vivono nella parte settentrionale del paese, ovvero la zona che vanta ricette e rituali di produzione quasi millenari, bevono mediamente 160 litri di birra l’anno.
 
Ma, tralasciando per un momento la birra…
 
Il midus, ovvero l’idromele, ovvero miele bollito con acqua, bacche e spezie, e fermentato con il luppolo, è la più antica e nobile bevanda lituana. La gira (detta anche kvass, dal russo) è ottenuta invece da cereali o frutta e pane di segale fermentati ed è dolce e dissetante se bevuta al naturale, un po’ meno gustosa se comprata in bottiglia; i liquori stakliskes e starka sono invece prodotti con miele o foglie di melo o pero.
 
L’acqua, generalmente, non è consumata come nel Belpaese. Durante i pasti i Lituani raramente bevono, e se lo fanno preferiscono del caffè americano o un tè (la preparazione del tè con erbe, bacche, foglie e frutti di questa terra è una tradizione molto onorata soprattutto nelle campagne). Il vino è una bevanda piuttosto di nicchia ed è possibile reperirlo solo in ristoranti (le cantine non sanno praticamente cosa siano) a prezzi molto elevati; la vodka, infine, è largamente usata dai giovani nelle serate brave e dagli alcolisti (e in Lituania non ne mancano), ma generalmente è consumata con moderazione da un’ampia fascia della società lituana.
 
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