Cibo
Febbraio 26, 2008
Oggi vi voglio parlare di un aspetto non troppo considerato dal normale turista o straniero che capita in terra lituana.
Cominciamo con una domanda facile facile: secondo voi, in questa terra priva di montagne, costantemente sotto zero in Inverno, spesso piovosa in Estate, cosa mangiano i Lituani?
Nell’immaginario italiano, quando già addirittura si è a conoscenza di questo stato, la Lituania è collocata nell’Europa dell’Est da qualche parte vicino la Romania o addirittura l’Albania. Vien quindi spontaneo pensar che questi “Lituani” (saran chiari o scuri? alti o bassi?) mangino solo frattaglie, zuppe e verdure coltivate nei propri orticelli. Stupirò lor signori, quindi, scrivendo che la cucina lituana ha ben poco a che vedere con quella di quei paesi ed è, al contrario, ben più simile alla cucina nordica, con influenze tedesche e polacche.
Verissimo, anche in Lituania si fa largo consumo di zuppe, ma vi posso assicurare che son altra cosa rispetto alle colleghe Ungheresi, Polacche, Rumene e Georgiane.
Se non siete il tipico Italiano che senza pasta, caffè espresso o un’ottima pizza napoletana (seppur anche lì sian dotati di macchinette, moke e caffè espresso nostrani e spopoli il Chili Pica, catena di fast food dedicata alla pizza) non riuscite a sopravvivere, allora sicuramente troverete la cucina lituana davvero gustosa. Certo risulta esser a volte un po’ pesantuccia, ma è l’ideale per i rigidi inverni e le giornate movimentate.
I Lituani, dunque, consumano principalmente carne, patate e prodotti caseari. La tradizione gastronomica non presenta grandi differenze regionali anche se, ad esempio, gli ottimi funghi, i frutti di bosco ed i piatti di cacciagione imperano nella Lituania orientale e meridionale, fittamente coperta da foreste, mentre il pesce regna sulla costa e nelle regioni lacustri. Questo popolo va inoltre pazzo per il pane nero, ovvero quello di segale e speziato, che viene accompagnato alle deliziose zuppe. Devo ammettere che l’alimento che più di tutti mi manca, ogni volta che torno in Italia, è proprio quel delizioso pane nero!
Specialità:
- Cepelinai ovvero gli Zeppelin lituani: spessi gnocchi di patate ripieni di carne, formaggio o funghi, ricoperti di pancetta ed accompagnati da una salsa a base di panna acida e burro. Una vera leggenda gastronomica da provare.
- Kugelis di origine tedesca, anche questo, piatto formato da patate e carote grattugiate cotte in forno e ricoperte di panna acida, vanta un elevato livello di colesterolo ma è una delizia per il palato.
- Kepta duona bastoncini di pane nero di segale insaporiti con aglio e fritti e, a volte, ricoperti di formaggio fondente. Non adatto se disdegnate l’aglio ma davvero ottimo se accompagnato ad una tra le tante famose birre lituane.
- Blyneliai ovvero delle ottime frittelle, dolci o salate, con crema dolce, carne, formaggio o frutta.
- Saltibarsciai famosa per il suo color rosa shocking, è una zuppa fredda estiva di barbabietole, servita con patate lesse cosparse di panna acida.
Se si considerano anche i koldunai, sostanziosi ravioli ripieni di carne o funghi; i tagli di carne meno pregiati (ma non meno squisiti) come i vedarai, ovvero interiora di maiale fritte; le silke e gli sprotai (aringhe e spratti); la lietuviskos salatos, composta da cetriolini, carote lesse, carne ed altri ingredienti; l’anguilla ed i deliziosi funghi e frutti di bosco, allora, si può intuire che la cucina lituana non ha molto a che vedere con quella degli altri paesi dell’Est Europa ma, piuttosto, che è ben più simile a tradizioni culinarie dell’Europa centro-settentrionale.
A presto anche il post sulle bevande…e lì c’è da divertirsi!
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Cepelinai, kepta duona, saltibarsciai, pane nero